SCHIFOSOPORCELLO E LE ASSURDE RICHIESTE

Qualche storia fa vi dissi che dai social, soprattutto Facebook, sono stata contattata dalla gente più strana del mondo!
Curiosi?? Bene…
C’è stato chi mi ha chiesto di fare sesso a pagamento….scontato!
Chi mi ha offerto € 10.000 (non scherzo) per fare sesso, ma fingendo di essere la cantante Alessandra Amoroso, quindi cantando le sue canzoni durante l’amplesso…abominevole, soprattutto perchè io la Amoroso non la digerisco proprio!
Chi mi avrebbe dato soldi in cambio delle mie mutandine usate…c’è un mercato pazzesco di sta roba, addirittura certi “venditori” offrono l’opzione “per quanti giorni vuoi che le tenga”?
Ci sono state donne che mi hanno inviato foto della gigia, magari pensando che fossi lesbica…niente di più sbagliato!
Altre donne, sposate, che mi hanno chiesto di fare sesso a tre con il marito!
– Tutto ciò mi fa pensare che potrei sicuramente arricchirmi con il minimo sforzo e che pure alcune donne sono delle gran porcelle! –
E poi mi sono imbattuta nel bellissimo mondo del feticismo
 

La richiesta di amicizia

Un bel giorno mi arriva la richiesta di “amicizia” da parte di un tipo che mi sembrava abbastanza normale: vado a studiare un po’ il profilo e vedo che è sposato, moglie bionda, riccia, bella donna. E’ di Roma, lavora nell’ambito della moda e, anche se è parecchio bruttarello, decido di accettare la richiesta.. anche perchè un uomo sposato quanto mai potrà essere pericoloso?
Come al solito il mio istinto non ci capisce una mazza e, manco 5 minuti dopo, trac…arriva il messaggio.
“Grazie mille, sei gentilissima”
“Prego, figurati”
“Ma di dove sei?”
Insomma…inizia il solito giro di domande e risposte, ma questo individuo, che chiameremo per comodità “Schifosoporcello” sembra molto cortese ed onesto.

La parentesi

Piccola parentesi…non è il solo uomo sposato che mi è capitato di incrociare attraverso i social: infatti qualche tempo fa mi sono imbattuta in un uomo che dire figo è veramente riduttivo!
Classe, occhi da paura, mani forti, bocca sottile, ma vorace, il top.
Ho sempre pensato che il mondo è pieno di single e che le persone sposate vadano lasciate in pace, ma cavolo, quando questo uomosuperatomico mi ha scritto la prima volta, giuro…tra un po’ capotto all’indietro!
Non ho resistito, ho dovuto rispondere.
Ci siamo messaggiati per un certo periodo.
Oltretutto il ficus era pure intelligente, ironico, simpatico…un bel prototipo di “uomo ideale”, di quelli che se te li lasci sfuggire sei una cojona.
Ma non mi sono limitata a fare due “parole” dietro ad uno schermo, eh no!
Perché è così bello complicarsi la vita!
Insomma, una bella mattina sono pure andata a prendere un caffè con questo uomosuperatomico.
Vi dico solo che, appena l’ho visto camminare verso di me, ho avuto quasi l’istinto di risalire in macchina e sparire, ma per il semplice fatto che mi vergognavo troppo!
Cioè, un figo così…mi si sono attizzate pure le unghie sotto il gel da quanto era sexy!
Poi com’era vestito, camicia, giacca, orologio da vero boss, occhiale underground e il profumo…tipo l’odore di cornetti appena sfornati quando torni a casa la mattina dopo una nottata in discoteca, insomma…inebriante, che ti fa subito venire fame.
Poi magari un giorno vi dirò cosa successe con l’uomosuperatomico, ma torniamo a “schifosoporcello”.

Schifosoporcello

Dunque…come vi dicevo la conversazione sembrava molto tranquilla, anzi, quasi non c’ero abituata a tutta questa educazione.
“Che lavoro fai?” Mi chiede.
“Mi occupo di servizi informatici, tu?”
“Io mi occupo di moda. Produco calzature, è un lavoro che mi piace moltissimo. E organizzo anche sfilate”.
“Wow, bellissimo…complimenti”
“Cerco sempre nuove persone da inserire ai miei eventi e ti scrivo perchè ho visto le tue foto e mi hai colpito”
Ci risiamo con la tattica dell’ Homus Pipparolus, ve la ricordate?
“Grazie, sei troppo gentile”
“Dico solo la verità. Ecco perché vorrei chiederti se ti va di sfilare”
“Ma io non sono capace e non credo di avere il fisico adatto”
“Non ti preoccupare, l’importante sono i piedi”
I piedi, avete capito…i piedi!

I piedi

Non ci avevo mai riflettuto, ma in giro c’è un macello di gente fissata per i piedi.
Dicesi “feticismo del piede” o “podofilia” quell’istinto incontrollabile di annusare, leccare, toccare piedi di altre persone: c’è il tickling, che consiste nel solleticare i piedi del partner; lo sniffing, che prevede lo sniffaggio di piedi preferibilmente sudati e puzzolenti; il licking, nel quale si leccano i piedi e il footjob, la masturbazione fatta, appunto, con i piedi. E secondo voi qual era la pratica preferita di “schifosoporcello”?
“Che numero di scarpe porti?”
“Il 38”
“Ah bene….molto bene, a campionario abbiamo molte scarpe con questo numero. E dimmi, indossi le calze?”
“Scusa, ma dovrei risponderti?”
“Beh, non pensare cose assurde, sono domande che porgo di solito alle ragazze che sfilano.
Oltretutto vorrei precisare che le sfilate si effettuano a Roma e pago tutto io, viaggio, albergo, tutto”.
Che signore questo “schifosoporcello”, non trovate?
“Comunque si, porto le calze, principalmente nere o color carne”.
“Uuuuuuuuuhhhhh, spettacolo! E che tipo di scarpe indossi?”
Beh, tutte queste domande iniziavano a rompermi e così, in maniera molto brusca, gli ho detto
“Senti, non ti conosco, mi stai riempendo di domande, mi dici dove vuoi arrivare?”
“Ok, taglio corto: ti do 600 euro se vieni a Roma e mi fai una sega con i piedi!”
Oh mio dio…ho letto bene?
“Schifosoporcello” vuole che io vada a Roma, in un albergo, senza conoscerlo e usare i miei piedini per fargli un servizietto??
Che schifidors di maiale!
La cosa allucinante non è tanto il gusto di fare certe cose…anzi, lo trovo legittimo in una coppia, insomma ci sta, ognuno a letto può fare quel che vuole con piedi, mani, orecchie, narici…. Ma uno, sposato, che va a chiedere ad una ragazza che non conosce nemmeno se, in cambio di soldi, lo masturba con i piedi…no, questo è troppo osceno!
“No senti, non sono la tipa”
“Ma dai, perché? Pago tutto io, tu devi solo usare i piedi”
“Guarda, forse non ci siamo capiti: anche no!”
“Va beh, ma pensaci”
Insomma, “Schifosoporcello” è andato avanti diversi giorni, sempre insistendo su sta storia, tanto che ho dovuto brutalmente fanculizzarlo, perché stava diventando pesante.
Ora, non so perché, ma diverse persone a cui ho raccontato questa storia mi hanno detto che sono stata una fessa e che, per 600 euri, sarebbero andati loro (donne e pure uomini) a fare la segapiedorum!
E allora vi faccio questa domanda: voi sareste andati a Roma ad incassare i 600 euri o lo avreste sfanculato come me?
Attendo pareri!
(e se siete interessati e lo ribecco magari vi passo il contatto ;-))

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