MINI STORIA D’AMMMMORE E MXXO GROSSO

Mollata, sfanculata, liquidata… come la dite la dite, sta di fatto che anche la mia ultima avventura è tragicamente, sfigatamente finita! Chi era? Un tipo molto underground, un bel cinquantenne, soprannominato da me “Bananone”, ogni riferimento a frutta e verdura non è affatto casuale.
Potrei scrivervi cos’è successo, quanto soffro e bla bla bla, ma poi penso… ecchecchezzz… si vede che era destino che andasse così, insomma, me ne sono fatta una ragione (anche se, lo ammetto, quando mi squilla il cellulare un po’ ci spero che sia Bananone)!
E’ durata poco, una storia breve, forse troppo, consumata tra un agriturismo e l’altro, a fare number atomici per la felicità dei vicini di stanza!
Una piccola, forte, mini storia d’ammmore!
Ma ora mettiamoci sopra un bel punto, si va avanti…e, per fortuna, qua di trippa ce n’è sempre abbastanza per gatti, cani, scimmie e fenicotteri.
Ora vi racconto l’ennesima storia assurda che mi è capitata, della serie “UnonormaleMAI”.

UnonormaleMAI

E’ venerdì, finita la settimana lavorativa cosa c’è di meglio di una bella serata in discoteca?!
Quindi esco dall’ufficio, volo a casa a fare doccia, capelli, mettere quel bel vestito nero, tutto attillato, stasera voglio beccare un figaccione, me lo merito!
Incontro le altre ragazze e, gran macchinata di donnegnocche, si parte per un noto locale delle mie zone.
In programma abbiamo cena (a scrocco…le migliori cene che esistano), serata in discoteca e qualche consumazione rimediata qua e là. Arriviamo nel locale e ci posizioniamo nel nostro tavolo che, in realtà, è da condividere con altre tre persone: una donna bella matura, il suo toyboy e uno strano individuo che, visto il ciuffo biondo, l’altezza discutibile e gli occhiali da omosessualo verrà soprannominato Malgioglio.
Il tipo se la tira da matti, fa il boss, sembra che abbia un’agenzia di comunicazione famosissima, è tutto tatuato, con disegni tribali, frecce, scritte forse islamiche.
Durante la serata ci scambiamo appena due parole, ma, ad un certo punto, giusto per animare la situazione, io e le girls fingiamo che sia il mio compleanno e via…tutti a festeggiare!
E, tra un brindisi e l’altro, Malgioglio si alza dal suo trono, mi si avvicina e mi bacia..nella bocca!
Rotto il ghiaccio, inizia a starmi leggermente simpatico e scambiamo due, quattro…addirittura otto parole.
La serata prosegue, i cocktail anche, e Malgioglio mi si attacca come na cozza.
Purtroppo sono da sempre una santa donna, buona, buona, buona…e quindi passo con lui un po’ del mio sacro tempo. Fino a che mi convince a dargli il mio numero.

La cazzata è stata fatta!

Iniziamo a sentirci, ci scambiamo il contatto di Facebook e, dopo diversi inviti, decido di accettare di andare a cena con lui ed una sua amica…del resto mi invita a mangiare giapponese, rinunciare sarebbe stato veramente scortese.
Ci vediamo all’uscita dell’autostrada, mi caricano in macchina e si parte.
Ragaaaaaaaa, non so come ho fatto a sopravvivere, sto cazzzz di Malgioglio guida peggio di mia madre, che durante una lezione di guida è salita sopra un marciapiede e tra un po’ si riporta a casa l’edicola e tutti i giornali di quel poretto del giornalaio!
Grazie a Dio arriviamo vivi al ristorante, ci accomodiamo: tavolo prenotato, bottiglia di prosecco bella fresca…insomma, sta cena potrebbe non essere una catastrofe. E Malgioglio inizia a raccontare quanto è figo, quanto è ricco, quanto si diverte nella vita, quanto è importante nel suo ambiente. Mentre lui si decanta manco fosse un vino pregiato, la sua amica inizia ad avere degli atteggiamenti strani: scopro che è albanese…per carità, lode agli albatros…ma ha delle usanze particolari.
Vive a casa di Malgioglio, lavora in una discoteca, è super magra, super piatta, bel sedere (lo ammetto), ma capelli finti, ciglia attaccate ed ha la bestemmia moooolto facile:
“Mi chiamo Axxxx, porczzxzzx…ordino un piato di procxzxzxzx con porcxzxzzx rissso e gamberi, porcxzxzxz”.
Il responsabile del ristorante è il suo fidanzato, o meglio, lei dice che ci sia una storia tra i due, ma lui non se la caga manco di striscio. Quindi, ricapitolando: di fianco a me c’è Malgioglio che vaneggia, davanti a me c’è questa Scheletors che vaneggia, insomma…do caz so finita?
Va beh, per fortuna c’è il prosecco, lui sì che è una certezza!
Ordiniamo, mangiamo, beviamo, ridiamo pure, ma poi accade qualcosa: Scheletors si alza, va dal…diciamo…fidanzato, lui la allontana, lei sclera, litigano, lei esce, lui va in un tavolo, lei rientra, urla, lui la prende per un braccio, spariscono.
Io rimango in silenzio e stringo il mio bicchiere, “Pros, per fortuna che ci sei tu”!
Malgioglio approfitta di questo momento di smarrimento e…zac…lingua in bocca. Beh, in realtà in quel momento stavo finendo di masticare…immaginate il pastone…
Torna Scheletors, ha le extension mezze staccate.
“Raga, porcxzxzxzxzx, ho litiggati con ammore. Lui non vuole io vado a stare da lui, dice che ha sua mamma a porcxzxzxzx casa. Ho urlato stronzzz, caccasottttt, facciacazzzz, poi portato in banio e…scopato su lavandino. Domani lui porta me a casssaa sua”!
E scopro, così, il segreto delle amiche dell’est….fare ammore su lavandino per scroccare appartamento…geniale!
Finiamo di cenare, paghiamo, anzi no…paga Malgioglio (finalmente una bella cosa) e riprendiamo la strada di casa.

I giorni dopo

I giorni dopo il Malgio mi fracassa le balotos così cedo un’altra volta e ci vediamo.
Stavolta siamo solo io e lui a cena, Scheletors lavora in discoteca.
Andiamo in un locale, cena, vino e, porcacciaboia, finiamo a casa sua! Tra l’altro prestazione infinita: su questo argomento poi tornerò, agli uomini occorre spiegare che due secondi non bastano, ma 22 ore di trapanamenti sono troppe.
Da questo momento Malgioglio mi tampina ogni attimo, pesantezza totale.
Usciamo altre volte e diciamo che, più che altro, inizio ad utilizzarlo come valvola di sfogo, nel senso che, povero cristo, ogni volta che sono nervosa, lui si becca i miei scleri, tace e subisce.
Fino a che decido di chiudere sta roba, del resto tutte quelle scritte islamiche sulla pelle chissà cosa significano.
In realtà non è l’uomo per me, sempre a pavoneggiarsi, a raccontare quanto è figo, quanto è importante, l’unico aspetto sicuro delle persone così è che sono tremendamente insicure e, sinceramente, preferisco un finto modesto ad un finto spaccone.

Chi è Mxxo Grosso?

Storia chiusa, capitolo archiviato.
I mesi vanno avanti, conosco gente nuova e ricevo una richiesta di amicizia su Facebook (Mark hai creato una macchina infernale!) da parte di un certo Mxxo Grosso, un tipo con una foto interessante, bel profilo, che lavora nella stessa discoteca dove conobbi Malgioglio.
Mxxo inizia a scrivermi, ci scambiamo qualche messaggino, mi dice di essere un PR e mi chiede di uscire. Non accetto, ma non rifiuto neanche, decido di aspettare.
Un bel giorno vado in ufficio, una ragazza della mia stessa azienda mi incrocia nel corridoio e mi chiede
“Ehi, ma Mxxo Grosso chi è?”
“Perché?”
“Beh, mi ha chiesto l’amicizia su Facebook, sei l’unica amica in comune che ho e volevo sapere chi fosse”
Un po’ imbarazzata rispondo “Beh, la verità è che non lo conosco”
“Ah no?, Ma tu dai l’amicizia così, senza conoscere le persone?”
“In effetti…hai scoperto il mio segreto!”
Bene, bella figura…va beh, proseguo nel corridoio, ma un’altra ragazza, sentendo la conversazione, mi dice:
“Veramente Mxxo Grosso ha chiesto l’amicizia anche a me!”
Pure a lei? Ma che roba è?? Mi incuriosisco ed inizio a sondaggiare…a quante cavolo di donne che conosco sto Mxxo Grosso ha chiesto il contatto?
Praticamente almeno 20/22 persone della mia azienda sono state prese di mira da Mxxo, sto porco! Ma pure qualche uomo…assurdo!
Sono indecisa se mandare un messaggio minatorio a Mxxomerda o stare ancora ad osservare…e decido di seguire la seconda strada.
Non so perché, ma mi viene uno strano lampo di genio: e se dietro tutte queste strane richieste di amicizia ci fosse Malgioglio?
Decido di scrivergli:
“No, ma figurati…perché avrei dovuto fare una cosa del genere? Sei matta?”
Quasi offeso mi accusa di incolparlo ingiustamente di bambinate.
“Ti avverto, se ci sei tu dietro questo stalkeraggio ti uccido!”
“Io???? Senti, mi stai veramente facendo arrabbiare, io non faccio queste cose”!
Va bene, Malgio non c’entra.

La scoperta

É domenica mattina, mi alzo, prendo il cellulare e..ops…vedo una strana notifica…
”Mxxo Grosso è su Instagram come “Mxxxxx Txxxxx”
Ovvero…Malgioglio!
Ecco, pure sta domenica mi devo incazzare!
Mando un messaggio a Malgioglio:
“Brutto sfigato, lo sapevo che c’eri tu dietro questa storia, sei patetico! E hai pure cercato di farmi sentire in colpa, che bugiardo..e che falso! Stai alla larga da me e dai miei amici, non voglio avere a che fare con gente come te”!
E, mossa da un nervoso atomico decido di scrivere un post nel quale avverto i miei contatti che, dietro Mxxo Grosso, si nasconde uno sfigato che finge di essere un’altra persona.
Metto anche lo screenshot del profilo fake.
I commenti iniziano a piovere…
”Ha chiesto l’amicizia anche a me…
pure a me…
idem…
anche io…
anche io…
a me ha scritto…
io non ho accettato, ma ha insistito”
Raga, pure a mia madre ha chiesto l’amicizia questo!
Mentre sono immersa nella lettura di questi commenti e vorrei staccare a denti il ciuffo a Malgioglio, mi arriva un messaggio:
“Chicca, guarda subito il post in cui ti hanno taggata”
Per fortuna il mio amico mi avverte, guardo bene tra le notifiche…Malgioglio mi ha appena scritto una mezza dichiarazione d’amore chiedendomi scusa per il gesto osceno:
“L’amore porta a fare cose assurde, la verità è che io AMO questa ragazza, la mia vita senza di lei non ha più senso”!!
Ma sei pazzo?? Sei tu che non hai senso! Una roba così pubblica, che possono leggere babbo, mamma, i miei amici, i miei uominucci??
Io ti ammazzooooooooooooooooooo! Vuoi rovinarmi la piazza così?????
Elimino tutto, faccio sparire ogni notifica, ogni post.
Ciuffo biondo maledettossssssssssssss!
Per fortuna la memoria dei Facebookiani è corta, tempo due giorni e avranno rimosso tutto, ma che figura di mmmmmrddd!

One Reply to “MINI STORIA D’AMMMMORE E MXXO GROSSO”

Il postino del cuore

novembre 5, 2017 at 8:18 pm

Leggendo le mirabolanti avventure che ti accadono con tizi perlomeno imbarazzanti, qualcuno potrebbe avere il dubbio che tu stia inventando di sana pianta tutto o quasi tutto. Basta, però, la frase della tua amica a spiegare perché proprio a te tocchino fidanzati già sposati o illustri accademici gretti e pitocchi: "Ma tu dai l'amicizia così, senza conoscere le persone?”
Eh sì, tu dai l'amicizia a tutti, ed i risultati sono, ovviamenti, questi.
Quello che mi sorpende, dunque, non è la fiera del sesso perverso (ognuno ha il suo immaginario sessuale) o lo squallido campionario maschile che incontri, cara Amica, no, no! Quello che mi lascia basito è che tu non abbia ancora capito (oppure fingi di non capire?) che il 100% degli uomini eterosessuali vuole dal 100% delle donne solo una cosa: sesso. Per carità, ti assicuro che anche le donne vogliono quello e hanno, anzi, una particolare perversione largamente diffusa, ma la donna prima pretende amore e poi fa sesso perverso con chi ama. L'uomo no.
Qualunque donna si avventuri nel mondo degli Uomini, più o meno sfigati, più o meno belli, più o meno dotati, più o meno intelligenti, dovrebbe portare con sé "Le 100 frasi per parlare Uomesco" che contiene la pronta traduzione di tutta una serie di espressioni utili:
Ciao, come stai Carla? = Cazzo che tette!
Oggi mi sento stanco, avrei bisogno di rilassarmi = Senti, troietta, perché non mi fai un pompino?
Andiamo a cena insieme? = Per me si può passare direttamente alla scopata
Ah, ma non sei fidanzata? = Allora cazzo aspetti a darmela?

E potrei continuare a lungo. Insomma, la parte sentimentale è molto, molto legata al pene. Lo sanno tutte, anche quelle che ostinatamente diranno "no, il mio uomo è diverso". Sì, diverso un "pardepalle"! Provalo a osservarlo di nascosto al bar con gli amici o da solo in una trasferta di lavoro, e vedrai com'è diverso.
Comunque, te ne prego, non diventare pù saggia né meno ingenua: continua ad accettare le amicizie su Facebook e soprattutto continua fare la polla. Altrimenti, in questo meraviglioso blog, cosa ci scrivi?

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