guadagnare

GUADAGNARE ONLINE…SI Può FARE!

Guadagnare online è possibile..anzi, ogni giorno mi domando per quale cavolo di motivo ancora non approfitto di tutti i celebrolesi che sono disposti a pagare per un calzetto usato o una foto.

Perchè dovete sapere che, soprattutto nell’iperspazio, la gente si sbizzarrisce e tira fuori il peggio di se ed è disposta a cacciar fuori qualche centinaio di euro pur di soddisfare le proprie peggiori perversioni sessuali.
Volete degli esempi?
Bene…c’è un tale, un certo Gius Eppe che mi scrive su Facebook, ormai da qualche mese, rompendomi le balotos di continuo…cosa vuole? In realtà è uno dei pippomani con la richiesta più semplice del mondo: fare sesso a pagamento.
E sapete il mostro di Loch Ness, perché è veramente un cessone da paura, con classica capigliatura da truzzo, piercing da macho e fisico vomitoso, quanto è disposto a sborsare (almeno nei messaggi)? 5000 euri per 5/6 ore di sbadabim e sbadabam!!
Ma, oltre a questa miserrima offerta, GiuschifoEppe mi propone di continuo di farmi una ricarica sulla postepay di 200 euro in cambio di 5 minuti di chiamata hard.
Ora: la strombazzata “ANCHE NO”, un mostro di Vega così non lo toccherei neanche con una canna da tonno (come direbbe una mia grandissima amica), ma per la chiamata ci sarebbero diverse controfigure disposte a farlo.

E, tra i “Chi se ne frega, io lo farei” ci sono anche molti uomini che dichiarano di essere disponibili a emettere qualche UU AA in cambio di un centone.
Senti a me, prendi una sim che poi butti via, chiami tu, fai qualche verso mentre magari ti ripassi le unghie o fai la lavatrice e, nel frattempo, incassi 200 euro!
Sai quante ore devi lavorare per guadagnare questi soldi? Qua ti bastano 10 chiamate al mese da 5 minuti l’una e in meno di un’ora incassi 2000 euro. Sveglia cojonaaaaaaaaaaaaaaaa. Fossi nato io donna, a quest’ora sarei ricca!”.

FOSSI NATA IO DONNA, A QUEST’ORA SAREI RICCA

Ecco, questa è la classica frase che sento dire da sempre, ma che non condivido proprio per un cazzo.
Le scimmie…cioè…gli uomini sono convinti che essere donne sia semplicissimo, che troviamo da trombare ogni munito, che potremmo diventare ricche in pochissimo tempo, che siamo sedute su un capitale e che basterebbe così poco per incastrare uomini leader che ci manterrebbero tutta la vita.
Donne, chiedo proprio a voi: è così? Siamo tutte delle sceme che non sfruttiamo la nostra amica vagiaina per vivere in beatitudine oppure essere donne significa anche altro?
Certo è che se sono proprio loro, i maschietti, a dichiarare di essere un branco di scemi a cui basta sentire solo l’odore della calda pagnotta per aprire il portafogli o sbarellare di cervello allora forse una base di verità c’è.

MA PER GUADAGNARE ANDIAMO AVANTI…

Ma andiamo avanti…nel menù abbiamo anche un adoratore del fetish che ci farebbe guadagnare fino a 60 euro all’ora per massaggiare i nostri piedi femminili; il presente individuo effettua prestazioni a domicilio o anche in auto, i piedi possono essere puliti, sporchi (forse anche meglio), nudi o con calze.

Effettua massaggi in sessioni anche di 20 minuti.

Ho fatto un piccolo sondaggio ed, anche in questo caso, molti uomini trovano la cosa stuzzicante

Ce vado de corsa, me becco un massaggio e 60 euro, me sembra Natale!”.

Proseguiamo e troviamo Piero (il grande mitico Piero) che ha 21 anni ed è disposto a pagare 100 euro per farsi prendere a calci nelle….mmmm…palle per un’ora.
Piero dichiara di avere un obiettivo: venire castrato a suon di calci!
Ecco, anche in questo caso ho chiesto il parere del pubblico, ma gli uomini interpellati hanno tutti fatto la stessa espressione di immenso dolore ed hanno dichiarato di non essere affatto interessati all’argomento.
Ma la perversione che affligge Piero è estremamente diffusa per quanto incomprensibile: è uno slave (schiavo) che cerca la sua Mistress (padrona).

SLAVE E MISTRESS

Avete mai sentito parlare di questo fenomeno? Magari si, io invece fino a poco fa ignoravo questo mondo e grazie al solito, mitico, fantasmagorico Facebook, ho scoperto questa meravigliosa realtà.
In sostanza si tratta di uomini (nel mio caso) che dipendono psicologicamente e fisicamente da una donna e da quest’ultima si lasciano fare qualsiasi tipo di cosa ed, anzi, provano un immenso piacere nel venir malmenati, brutalizzati ed offesi.
Tempo fa mi contattò un tipo di Firenze: lui, un ragioniere da una vita ordinaria ed ordinata, è sposato con una donna che, nella vita privata, lo schiavizza in tutto e per tutto. Cosa gli fa fare? Dalle pulizie (e questo credo che sia una cosa buona e giusta), alla sottomissione a letto con percosse, sculacciate, calci, morsi, graffi…
Il tizio, che chiameremo Tiziano, si fa chiamare Linda nell’intimità e si traveste da donna per la sua padrona, si fa mettere il guinzaglio, ha chiuso in gabbia il suo fenicottero rosa con tanto di lucchetto ed impazzisce quando la moglie lo calpesta, gli provoca dolore, lo insulta dicendo quanto faccia schifo e quanto sia inutile.
Ecco, questo passaggio mi ricorda un po’ qualche litigata a cui ho assistito tra diverse coppie…ma va beh…
Ora, tralasciando il fatto che un po’ mi fa paura questo mondo, forse sono troppo buona e pensare di avere al mio fianco un uomo che considero un verme e che brutalizzo non è che mi faccia impazzire, decido comunque di abbattere anche questa barriera e provare a diventare Mistress per un giorno.

MISTRESS PER UN GIORNO

Mi contatta Alessandro, ovviamente su Facebook. Si tratta di un altro toscano (sarà un caso?) che mi dichiara subito di essere uno slave a caccia di una cattiva padrona.
Mi manda alcune foto, è bello, ha 34 anni, lavora in una multinazionale con un incarico di responsabilità, veste firmato, è eterosessuale.
Decido di accettare, fingendo di essere da sempre una insultatrice di uomini!
Padrona, cosa posso fare per lei?
Eh boh, adesso non mi viene in mente” (per non dire che non c’ho un’idea di cosa cazz fanno sti schiavi)
Potrei picchiarmi, se a lei fa piacere
Certo, picchiati
Lo farò subito, ma prima la prego di insultarmi!
Ma certo
Così inizio a scrivere qualche parolaccia a caso, ma lui mi blocca sul nascere…
Mi invii un vocale, la prego, voglio sentire la sua voce mentre mi dice che sono una nullità”!
Un vocale! Mo devo insultare un tizio che manco conosco…proviamoci…
Ok! Allora…brutta emh…brutta mmmmerda…eeee…mi fai schifo…poi..sei…sei un verme che striscia…una caccola…una cacatina di mosca…un escremento fermo sulla tazza del cesso”. Però un po’ è divertente… “Sei una scimmia in calore, una persona inutile“.
Oh siiii, mi dica che sono una troia”.
Troia? Cioè ora devo dire a sto coso, a sto Alessandro, che è una troia? Ma è un uomo!
Emh…ok…sei…sei…una…una….” – non ce la faccio- “una….una….ok” – trovo coraggio – “sei una trrrroia”.
Ho appena detto ad un tizio che non conosco che è una troia!
Oh siiiiiiiiiiiiiiii, sono eccitato da paura….ora mi tocco per lei…oh siiiiiiiiiiii!”.
No, ma questo mondo è troppo assurdo, le cose funzionano realmente così? Gli uomini si eccitano se gli dici che sono delle troie? Pazzia!
E mentre io mi domando come cavolo sia possibile una cosa del genere, il caro Alessandro sta morendo di piacere, picchiandosi da solo, non si sa dove, facendosi qualche occhio nero, felice della sua sofferenza ed eccitato come un bue in calore.
Basta…chiudo tutto, blocco l’essere osceno, è una cosa che non fa per me.
Ho voluto provare, capire meglio certe sfumature, ma no, metto un punto e vado avanti.

MA RAGIONIAMOCI…

Ma questa esperienza, seppur breve, mi ha fatta ragionare: ma sta a vedere che gli uomini si attizzano veramente se li tratti di merda?
Allora ho voluto fare un esperimento (n’altro) e un sabato sera, testimoni le mie amiche, ho iniziato a chiedere a ragazzi a random che mi passavano sotto il naso, se si sarebbero lasciati sodomizzare da una donna.
“Scusa, ma tu ti lasceresti sodomizzare da una donna?”
“Dici a letto?”
“Eccerto, dove se no?”
“Si, proverei”.
Ebbene, questo è più o meno il breve dialogo che ho avuto con circa 5 ragazzi e tutti gli intervistati, in definitiva, hanno detto “SI”.
Avete capito donne? Hanno detto di si!!!
Quindi da domani tutte a comperare fruste, manette, guinzagli e sculacciatori…qua è ora di diventare cattive!!

POI ARRIVA LUI…

E mentre analizzo le risposte della mia nuova indagine e rido con le mie amiche pensando a quanto cavolo è strano il mondo, ecco che decido di fare un ultimo tentativo e fermo un tizio pelato con l’aria tanto spavalda.
Senti ma tu….
Parte il disco, mi risponde di si anche lui, poi ecco che si avvicina un suo amico, un ragazzo alto, castano, con un fisico spaziale e due occhi che mi fanno subito venire fame.
Scusa, ho capito bene? Stai chiedendo al mio amico se si farebbe sodomizzare?”
“Si, esatto…con le tue piccole orecchie hai capito proprio bene”.
Beh, ora che è arrivato uno che sembra leggermente più intelligente ed arrogante degli altri devo assolutamente dimostrare la mia cattiveria inside.
Lui forse ti ha detto di si, ma per me la risposta è no!”
“Quindi tu non ti lasceresti frustare, malmenare ed insultare da una donna?”
“Proprio no, sono io che decido e sono io il dominatore. Se vuoi una dimostrazione ti aspetto tra poco fuori dal locale ti lascio il mio numero, chiamami”.
E senza che io avessi il tempo di capire che sto gnoccolone mi stava dando un appuntamento, eccolo che mi infila la lingua in bocca!
Emh…ok, dopo ti chiamo…
Oh miseriabella, ho beccato un limone e pure un incontro con un fusto mega muscoloso…secondo voi, cosa ho fatto?
Sono andata?
Ve lo anticipo…si, sono andata…ma cos’è successo ve lo racconto la prossima volta!

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